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Si parte dalle funzioni e da un punto focale, poi si sceglie il divano: è il pezzo intorno a cui si decide tutto il resto. Le misure da rispettare sono 80–90 cm nei passaggi principali, 40–45 cm tra divano e tavolino e un tappeto abbastanza grande da avere sopra almeno le gambe anteriori di divano e poltrone. La luce va su tre livelli: generale, d'atmosfera e funzionale.
1. Parti da come lo usi, non da cosa ti piace
Prima dei mobili, decidi le funzioni: guardare la TV, ricevere amici, leggere, mangiare. Ogni funzione ha bisogno di uno spazio e di una luce. Un soggiorno che prova a fare tutto senza una gerarchia finisce pieno di pezzi e scomodo da vivere.
Scegli un punto focale — la TV, una finestra, un camino — e orienta la zona divano verso di lui.
2. Le misure che contano
- Passaggi: lascia almeno 80–90 cm nei percorsi principali e 60 cm in quelli secondari.
- Divano–tavolino: 40–45 cm. Abbastanza per passare, abbastanza vicino da appoggiare un bicchiere.
- Divano e parete: il divano non dovrebbe occupare tutta la parete. Lascia respiro ai lati, per una lampada o un tavolino.
- Tappeto: almeno le gambe anteriori del divano e delle poltrone devono starci sopra. Un tappeto troppo piccolo "galleggia" e rimpicciolisce la stanza.
- TV: il centro dello schermo all'altezza degli occhi da seduto, non più su.
3. Il divano viene prima di tutto
È il pezzo più grande e più caro: tutto il resto si sceglie intorno a lui. Prima di comprarlo, segna a terra il suo ingombro con del nastro di carta e lascialo lì un paio di giorni. Ti accorgi subito se blocca un passaggio o se schiaccia la stanza.
Colori neutri e tessuti resistenti sul divano; il carattere lo dai con cuscini, plaid e poltrona, che si cambiano senza drammi.
4. La luce va su tre livelli
- Generale: il lampadario o i faretti. Da sola rende la stanza piatta.
- D'atmosfera: lampade da tavolo e da terra, luce calda, punti bassi.
- Funzionale: una luce da lettura accanto alla seduta dove leggi davvero.
5. Una palette, non dieci colori
Una regola semplice che funziona: un colore dominante (pareti e pezzi grandi), uno secondario (tessili, legni), un accento usato poco. Nel progetto qui sopra: bianco caldo, rovere chiaro e lino beige, con il nero di lampada e dettagli a fare da accento.
Soggiorno piccolo: quattro accorgimenti
- Mobili su gambe sottili: vedere il pavimento sotto fa sembrare la stanza più grande.
- Un divano senza braccioli voluminosi guadagna centimetri senza perdere sedute.
- Contenitori in altezza invece che in larghezza.
- Specchi e tende chiare, montate più in alto della finestra.
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Un soggiorno reale, con la sua lista della spesa
| Pezzo | Negozio | Prezzo |
|---|---|---|
| SÖDERHAMN, divano 3 posti | IKEA | € 580 |
| Arto, tavolino in rovere massello | Tikamoon | € 399 |
| Jules, poltrona in bouclé | Sklum | € 189,95 |
| BESTÅ, mobile TV 180 cm | IKEA | € 146,50 |
| STOENSE, tappeto 170×240 | IKEA | € 99 |
| Ripod, lampada da terra | Sklum | € 88,95 |
| Totale | € 1.503,40 |